Carciofi e miele. Li avete mai provati insieme?

Che sia rotondo o spinoso, siciliano o romanesco, il carciofo è il protagonista indiscusso di tutte le tavole della tradizione gastronomica italiana.

Resiste a temperature rigide e ad estati calde ed è molto apprezzato in questo specifico periodo dell’anno, quando gli albori della primavera lasciano spazio a poche ma piacevoli giornate di sole.

Il carciofo non è sicuramente l’ortaggio che mette d’accordo tutti i palati, anzi, ha un sapore complesso e particolarmente difficile da abbinare soprattutto ad un vino a causa dell’effetto tannino che lascia al palato dopo averlo mangiato.

Le varianti di preparazione di questo magnifico e ‘carnoso’ fiore sono tantissime, ma la semplicità del suo sapore dolce e del suo retrogusto pungente sono le caratteristiche che più preferiamo e che la cottura in parte eliminerebbe.
Ecco perché oggi vogliamo lasciarvi una divertente e semplice ricetta a base di carciofi crudi, in cui il particolare sapore dolce dell’ortaggio protagonista del piatto, sposerà la freschezza dell’arancia, la pungenza della senape e l’aromatico e lievemente amaro retrogusto del miele di Corbezzolo.

 

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

-4 cuori di carciofo
-1 arancia pelata a vivo
-1 cucchino di senape all’ancienne
-2 cucchiai di miele di Corbezzolo
-olio d’oliva
– pepe nero
– a piacimento sfoglie di Pane Carasau
– Parmigiano Reggiano poco stagionato in scaglie

PREPARAZIONE

Privare i carciofi delle foglie esterne, più dure e fibrose, conservando solo il cuore del fiore e la parte interna del gambo.
Per evitare che anneriscano, in fase di pulitura riponeteli in un recipiente colmo di acqua leggermente acidulata e fate lo stesso quando, ottenuti i cuori dei quattro carciofi, li taglierete a fette sottilissime a mo di carpaccio.
Scolateli quindi e conditeli con succo di arancia e limone, olio di oliva, sale e pepe in abbondanza.

Componete infine il piatto alternando al carpaccio di carciofi delle sfoglie di pane Carasau a creare una sorta di lasagnetta, facendo colare all’interno di ogni strato il vostro miele emulsionato alla senape e qualche scaglia di parmigiano.

Siccome sapete quanto teniamo alla filosofia antispreco anche e soprattutto in cucina, vi consigliamo di disfarvi delle foglie esterne del carciofo e di crearne invece un brodo saporito che sarà ottimo per tirare un risotto a base di pesce o di verdure o per insaporire una zuppa.

Provateci, assaggiate e diteci cosa ne pensate!
Suggerimenti per divertenti rivisitazioni sto ben accette 😉

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