Api a rischio estinzione: la tecnologia arriva in loro soccorso. 

Api a rischio estinzione: la tecnologia arriva in loro soccorso. 


Come abbiamo più volte ribadito – e non ci stancheremo mai di farlo – le api sono fondamentali per la vita dell’uomo e per la sopravvivenza degli ecosistemi naturali.


Con la bottinatura, costante e minuziosa, questi piccoli insetti permettono al 70% delle specie vegetali nel mondo di riprodursi. L’80% di queste sono destinate a nutrire l’uomo e contano sul lavoro che le api gli offrono gratuitamente.

La FAO insiste: se il numero di api continuerà a diminuire – ed è purtroppo una previsione a breve termine – non potremo più godere di alimenti come frutti di bosco, mele, castagne e pesche, ma anche di yogurt e formaggi.


La soluzione questa volta ci giunge inaspettata dal settore dell’innovazione tecnologica


La startup Italiana 3bee ha infatti elaborato, insieme alla software house padovana Uqido, un sistema di monitoraggio degli alveari che permetterà all’apicoltore di controllare il tasso di inquinamento dell’aria, i parametri vitali delle api e i loro movimenti durante il giorno, prevedendo così improvvise morie e cercando tempestivamente di impedirle. 


La validità del progetto è stata riconosciuta a livello internazionale durante il Premio Barilla, durante il quale è stato nominato uno dei dieci migliori progetti al mondo nel settore della sostenibilità ambientale


Attendiamo ora con ansia di vedere applicata questa tecnologia e di poterne scoprire i risultati nel minor tempo possibile. 


Riuscirà la tecnologia a sopperire alle mancanze dell’uomo? 

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